La Psicoterapia Sensomotoria

La Psicoterapia Sensomotoria è un approccio terapeutico olistico che lavora con la persona nella sua interezza, considerando mente e corpo come strettamente interconnessi. Sensazioni, posture, movimenti hanno nella terapia sensomotoria un ruolo centrale sia nel processo di valutazione che in quello di intervento terapeutico, rappresentando dei canali di accesso privilegiati per l’esplorazione e l’elaborazione di difficoltà interiori.

Sviluppata a partire dagli anni settanta da Pat Ogden, psicoterapeuta e fondatrice dell'Institute for Sensorimotor Psychotherapy, integra contributi del metodo Hakomi e delle psicoterapie somatica, psicodinamica, cognitivo-comportamentale, con le neuroscienze, i contributi delle ricerche sull’attaccamento e sulla dissociazione, le tecniche di mindfulness. Attraverso un lavoro focalizzato sull’esperienza presente, la terapia sensomotoria aiuta i pazienti ad acquisire consapevolezza circa quei comportamenti e quelle risposte automatiche che emergono in relazione a particolari temi e a sperimentare nuove modalità di risposta.

La psicoterapia sensomotoria si volge in particolare al trattamento dei sintomi emotivi, mentali e fisici correlati a problemi di sviluppo, attaccamento e trauma. Nel momento in cui le persone vengono esposte a esperienze traumatiche, l’attivazione del sistema limbico e del tronco encefalico guidano la nostra risposta istintiva di fronteggiamento dell’evento, mentre l’attività delle aree del nostro cervello deputate all’elaborazione cognitiva dell’esperienza in corso viene inibita. Questo meccanismo, che ha garantito la sopravvivenza della nostra specie fornendoci la capacità di rispondere in maniera rapida e istantanea alle minacce, è responsabile del fatto che i ricordi somatici di esperienze traumatiche possano non risultare integrati con la narrazione verbale, permanendo nel corpo sotto forma di stati di iperarousal (allerta, ipervigilanza, tendenze alla lotta o alla fuga) o di ipoarousal (appiattimento emotivo, ottundimento, mancanza di energie). 

La Psicoterapia Sensomotoria interviene sulla fisiologia del trauma e sulla disregolazione del sistema nervoso aiutando le persone a:

  • diventare consapevoli di tendenze all’azione automatiche;
  • individuare e sperimentare alternative rispetto ai vecchi pattern di risposta;
  • completare ciò che è incompleto;
  • percepire un senso di sé più integrato, ricco e capace di vivere nell’esperienza presente senza disagio.

Tali interventi seguono un approccio di trattamento in 3 fasi:

  • sicurezza e stabilizzazione: si lavora per la riduzione dei sintomi e la regolazione dell’arousal affinché il paziente possa sperimentare in seduta un senso di sicurezza tale da poter stare in contatto con l’esperienza presente. In tale fase è fondamentale l’individuazione e l’implementazione di risorse (relazionali, emotive, materiali, comportamentali, intellettuali, spirituali, somatiche) capaci di aiutare la persona a sperimentare contenimento, tranquillità e sani confini tra sé e l’ambiente;
  • elaborazione: in questa fase vengono trattate le memorie traumatiche attraverso un lavoro sul confine tra la finestra di tolleranza emotiva e la disregolazione provocata dall’emergere del materiale traumatico. Il processo di elaborazione procede in modo cauto e graduale, in modo tale da potersi fermare quando l’arousal diventa disregolato  e riportare la persona a sperimentare un senso di sicurezza sufficiente a poter procedere con l’elaborazione.
  • integrazione: in questa fase vengono individuate le credenze limitanti e i loro effetti sul corpo. La persona viene incoraggiata a individuare e integrare nuovi aspetti di sé, ad esprimere emozioni prima represse e a coltivare nuovi ambiti di vita e di azione affinché altri aspetti del Sé possano essere integrati nella sua esperienza e la finestra di tolleranza possa essere ulteriormente ampliata. 

La psicoterapia sensomotoria può rivelarsi utile quando la terapia tradizionale non è efficace e si rivolge prevalentemente al trattamento di:

  • ansia e depressione;
  • stress post-traumatico;
  • trauma infantile e traumi complessi;
  • stress relazionale (credenze limitanti, problematiche o difficoltà relazionali).

Risulta particolarmente adatta anche a chi si propone di esplorare e sviluppare una maggiore consapevolezza di sé attraverso il corpo e il movimento.
Tale modalità di intervento risulta efficace nel lavoro con bambini, adolescenti, adulti, coppie e famiglie, sia in setting individuali che di gruppo. Modalità e tempi variano in relazione alle specifiche necessità della persona. 

Per ulteriori informazioni sulla Psicoterapia Sensomotoria visita
sensorimotorpsychotherapy.org

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Dott.ssa Anna Rossi
Psicologa Psicoterapeuta a Reggio Calabria

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Dott.ssa Anna Rossi
Psicologa Psicoterapeuta a Reggio Calabria

Iscritta dal 2007 all’Albo degli Psicologi della Regione Calabria n. 1052
Laureata nel 2005 in Psicologia, indirizzo psicologia del Lavoro
P.I. 02638050803